17 May 2018

Under 16 Eccellenza: il riassunto di una splendida stagione. E ora l'Interzona...

Lavora sodo in palestra l’Under 16 Eccellenza che al termine di una stagione in grande crescendo ha conquistato l’accesso al girone Interzona di Cecina che qualificherà le migliori due squadre alle Finali Nazionali di Bassano del Grappa. Il girone in cui sono stati inseriti i lodigiano-piacentini (Emilia-Romagna 4) è tanto complicato quanto suggestivo: l’Assigeco, infatti, affronterà tre settori giovanili di serie A quali Reyer Venezia (Veneto 3), VL Pesaro (Marche 1) e Pall.Varese (Lombardia 2).

I biancorossoblu hanno raggiunto questo splendido risultato al termine di una stagione che non era assolutamente iniziata nel migliore dei modi: dopo quattro partite, infatti, la classifica recitava 1 vittoria (a fatica contro il fanalino di coda Rimini) e 3 pesanti sconfitte.

La quinta giornata rappresenta il primo turning-point della stagione: a San Lazzaro arriva la Fortitudo che a 50 secondi dal termine della gara è avanti di uno, ma due vere e proprie prodezze di capitan Andena regalano all’Assigeco una vittoria pesantissima che la tiene in linea di galleggiamento a metà del girone d’andata. Le successive vittorie di San Marino, in casa contro la Pallacanestro Reggiana e a Pontevecchio hanno come comune denominatore delle prestazioni non positive, ma tutte sufficienti a portare a casa la parte buona del referto.

Il vero momento in cui i lodigiano-piacentini cominciano a sognare davvero in grande è il 9 dicembre, quando a Piacenza arriva l’International Imola, che occupa la seconda piazza nel girone con una sola battuta d’arresto. Per la prima volta in stagione, però, l’Assigeco sfodera una prestazione convincente e solida e grazie anche all’inserimento di Jelic, spazza via gli avversari con un più che convincente 74-56 che regala due punti per la classifica e un’enorme iniezione di fiducia per il proseguo della stagione.

Il girone d’andata si chiude con una bella vittoria a San Lazzaro di Savena contro i locali di coach Sanguettoli con la classifica che a metà stagione recita Assigeco-Imola e Forlì appaiate a quota 14 punti al terzo posto: si gioca per due posti, una di queste tre squadre a fine stagione resterà fuori dalla seconda fase.

Il girone di ritorno dei lodigiano-piacentini si apre con la sconfitta a Bologna contro la Virtus, prosegue con la rotonda vittoria casalinga con Rimini e alla terza giornata mette di fronte l’Assigeco e Forlì in un match cruciale per la classifica. I biancorossoblù partono contratti, vanno sotto anche di dieci lunghezze, ma trovano la forza di ribaltare le sorti dell’incontro e con un quarto periodo perfetto si regalano due punti pesantissimi in ottica passaggio del turno. Da questo momento in poi l’Assigeco non sbaglia un colpo: le vittorie si susseguono una dopo l’altra fino ad arrivare al 25 marzo e alla decisiva trasferta di Imola. Una vittoria varrebbe il passaggio del turno e al termine di 40 minuti sempre condotti con autorità i lodigiano-piacentini possono festeggiare l’insperato quarto posto e la qualificazione allo Spareggio Interzona.

Tra l’Assigeco e l’Interzona resta l’Aurora Brindisi. Ad Alba Adriatica (TE), sede decisa per lo spareggio, la partita è durissima con i pugliesi che rispondono colpo su colpo ai tentativi di fuga di Rigoni e compagni fino ad arrivare al 54 pari a otto minuti dal termine. A questo punto, sono Jelic e Valdonio a firmare un 13-0 di parziale che mette la parola fine alla partita e regala all’Assigeco l’ingresso nelle migliori 32 squadre d’Italia.

A Cecina servirà un miracolo, ma provarci è assolutamente d’obbligo. Nei prossimi giorni seguiranno aggiornamenti del cammino di avvicinamento della squadra all’Interzona.