04 May 2017

Mambretti: ''La mia esperienza al servizio di UCC Assigeco Piacenza''

Il campionato di Serie A2 appena conclusosi mi ha regalato qualche momento libero in più, ho potuto così ripercorrere e assaporare questo intenso viaggio, nella sua interezza e negli episodi più significativi.
Innanzi tutto ho potuto apprezzare i "compagni di viaggio": i colleghi in primis, lo staff e i giocatori. 
Dai miei colleghi tecnici ho potuto imparare cose nuove, migliorando precisione, richieste, indicazioni e modo di trasmetterle. Ho condiviso dubbi e certezze ed il peso di alcune scelte oltre a gioie e frustrazioni! Per la prima volta in carriera sono stato partecipe di come si lavora in staff e l' esperienza è stata molto positiva. 
Nei giocatori ho visto mille sfaccettature di personalità, forza morale, professionalità e perchè no, anche fragilità e bisogno di aiuto e di "squadra", di fiducia reciproca, oltre che un livello tecnico sicuramente molto più alto di quello a cui ero abituato. 
Vorrei ringraziare pubblicamente i ragazzi anche per quello che hanno fatto per i miei Under15 (Mambro è un ottimo primo coach in questa categoria giovanile, ndr), partecipando come "consulenti tecnici"  agli allenamenti del giovedì, dando consigli e dimostrando ai giovani atleti i trucchi del mestiere.

 

Trovando difficilissimo sintetizzare in un bilancio quello che è stato il campionato di quest' anno, mi limito a ricordare con estrema soddisfazione, le prestigiose vittorie contro Verona, Fortitudo, Trieste e Roseto, società con un blasone pazzesco alle spalle, e anche il sogno sfiorato di battere la Virtus, seppur in condizioni disperate, oltre alla vittoria-salvezza ai tempi supplementari contro Ferrara.
In ultimo, coltivo ancora la speranza e il desiderio di vedere il PalaBanca gremito e rumoroso di tifosi che combattono insieme alla quadra per raggiungere qualche traguardo prestigioso.
Un sincero "grazie", infine, a chi mi ha permesso di fare questa esperienza.

 

Alessandro Mambretti, secondo assistant coach